Jill Barklem, al secolo Gillian Gaze [fonte: the Telegraph]
Di Daniela Sartirani
Cari lettori affamati di meraviglia e di incanto artistico, oggi vi porterò in un viaggio attraverso il mondo magico di una talentuosa artista inglese che, con matita e pennello, ha ammaliato ed incanta ancora chiunque si avventuri nel suo mondo creativo. Mettetevi comodi e siate pronti ad essere trasportati in un regno dove la natura danza con la fantasia, dove ogni linea tracciata racconta una storia di emozione.
DUE ARTISTE A CONFRONTO
Nel vasto panorama dell’arte e dell’illustrazione, ci sono figure che risplendono luminose mentre altre brillano più discretamente, come gemme nascoste tra i fiori di un bosco incantato. È in questo mondo magico che incontriamo due talenti straordinari che hanno saputo raccontare con testo e meravigliose immagini il mondo della campagna inglese: Beatrix Potter e Gillian Gaze, più nota con lo pseudonimo di Jill Barklem.
Quando si parla di Beatrix Potter, è difficile non essere trasportati immediatamente nei vividi paesaggi rurali di epoca viottoriana, popolati da coniglietti ed altri animali antropomorfi dalle espressioni umane. Insieme a Peter Coniglio, le sue illustrazioni dai colori tenui e le storie affascinanti da lei scritte hanno catturato l’immaginazione di generazioni di lettori in tutto il mondo.
Ma c’è un’altra artista, meno conosciuta ma altrettanto talentuosa, più vicina ai giorni nostri, che ha creato un mondo altrettanto magico ed affascinante incentrato sulla natura e sugli animali: Jill Barklem, che ha narrato ed illustrato le avventure di Boscodirovo (in inglese “Brambly Hedge”).
LA VITA E IL SUCCESSO
Nella sua carriera artistica, Jill fu influenzata dalle atmosfere di campagna tipiche di Epping, luogo in cui nacque nel 1951; molte delle sue illustrazioni infatti, traggono ispirazione proprio dalla natura che tanto amava esplorare.
Fin da bambina, Jill ha coltivato una profonda passione per la natura, dedicando gran parte delle sue giornate nel giardino di casa, situato nei dintorni della foresta a nord di Londra, dove osservava con interesse la vita degli insetti.
A soli tredici anni, problemi agli occhi la costrinsero a rinunciare allo sport scolastico. Questo l’ha spinta a dedicarsi sempre di più al disegno, alla botanica e all’illustrazione, trascorrendo molto tempo nella sala d’arte e nella biblioteca della scuola.
Dopo il diploma, la Barklem si iscrisse all’indirizzo di illustrazione presso la St Martin’s School of Art di Londra. L’ambiente urbano della capitale britannica e i viaggi in treno dalla campagna di Epping alla città, non privi di difficoltà, accentuarono ulteriormente il suo amore per la natura. Proprio durante questi spostamenti l’autrice cominciò a concepire le storie che avrebbero poi preso vita nei suoi romanzi illustrati, ben oltre le sue iniziali aspettative.
La Barklem iniziò la sua carriera di disegnatrice nel 1974, come artista freelance, contribuendo a diverse pubblicazioni per bambini e realizzando illustrazioni per libri di altri autori.
Ma solo 6 anni più tardi, nel 1980, la casa editrice Harper Collins pubblicò la sua prima opera, l’inizio della serie che la rese famosa: “Storia di primavera”, al quale poi si susseguirono “Storia d’estate”, “Storia d’autunno” e “Storia d’inverno”, ciascuno dei quali ha aggiunto importanza al mondo incantato creato dalla Barklem.

Le copertine delle storie ispirate alle stagioni nella versione italiana [fonte: edizioni EL]
Il successo dei primi quattro libri fu immediato: diedero vita a una vasta gamma di merchandising che spaziava dalle figure di Royal Doulton al cioccolato, fino ad arrivare alla cancelleria e vennero anche trasformati in una serie di episodi televisivi realizzati in stop-motion.
Dopo questi primi successi, l’autrice continuò a pubblicare altri libri sul mondo di Boscodirovo. Tutte le sue opere sono state tradotte in più di dieci lingue.

Jill Barklem ha intrapreso un viaggio creativo che l’ha portata a trasformare la sua passione per la natura e per le creature che la abitano in opere d’arte straordinarie; con la serie di Boscodirovo, ha dato vita a un mondo dettagliato e vibrante, popolato da adorabili topolini laboriosi che convivono in armonia immersi in avventure tanto semplici quanto avvincenti, tra le fronde degli alberi e sotto il terreno.
Le storie prendono vita in una vivace comunità situata a Boscodirovo, un piccolo villaggio a ridosso di una pianta di more, tra le rose selvatiche e le bacche di sambuco. L’atmosfera delle vicende dei piccoli roditori sono scandite dall’alternarsi delle stagioni e raccontano di momenti di quotidianità incentrandosi sui valori della gentilezza, della collaborazione e della vicinanza.
Ma ciò che distingue particolarmente Barklem è la sua attenzione per i dettagli e la sua maestria nell’incorporare elementi della natura nei suoi disegni. Ogni pagina delle sue opere è ricca di particolari e colori, elementi che contribuiscono a trasportare il lettore in un universo di meraviglia e di stupore.


Due illustrazioni di Boscodirovo [fonte: edizioni EL ]
CONCLUSIONI
In un mondo sempre più dominato dalla tecnologia e dalla frenesia della vita moderna, opere come queste ci ricordano l’importanza di rallentare, di riconnettersi con la natura e di apprezzare la bellezza del mondo che ci circonda, anche nei suoi aspetti più minuscoli. Sia che si tratti di esplorare un bosco incantato o di immergersi nelle pagine di un libro illustrato, c’è sempre qualcosa di magico da scoprire se siamo disposti ad aprire gli occhi e a spalancare il cuore.


